Vienna Blood | serie TV (UK-AT)
◼ info
Vienna Blood scheda della serie TV su Wikipedia
serie TV britannica austriaca dal 2019
regia: vari | tratto dai romanzi di: Frank Tallis
genere: investigazione... con psicologia
◼ in breve e senza spoilers
Un dottore, allievo di Freud, offre il proprio supporto alle indagini di un detective della polizia viennese. La diffidenza verso le tecniche psicologiche (ancora nuove per l'epoca) e l'anti-semitismo dilagante creeranno molte difficolà al dottore, ma il poliziotto ne capirà le grandi capacità e lo coinvolgerà nei nuovi casi.
◼ qualche commento
Niente contorti avviluppamenti, esagerati e surreali, come nella serie "Freud"... niente eccessi macabri o psicotici. Un poliziesco vecchio stile che presenta la classica unione tra intuito, lo psicologo, e praticità, il poliziotto. Non è originale lo schema, ma la serie ha i suoi pregi, sia perchè presenta casi intriganti, senza eccessi intricati, sia perchè l'accoppiata dei due caratteri funziona. La ricostruzione delle ambientazioni e dell'epoca è accurata, le indagini sono interessanti, i personaggi sono accattivanti. Un buon polioziesco con un pizzico di simpatia e delle trame, se pur leggere, che funzionano.
◼ lato positivo
Accurata l'ambientazione storica.
Casi e investigazioni reggono. Il ritmo c'è. Il rapporto tra protagonisti, trama poliziesca e un po' ironia è ben equilibrato.
I personaggi sono ben studiati e caratterizzati. Il connubio tra i due funziona.
Niente eccessi o abuso di sangue e complicazioni.
Casi e investigazioni reggono. Il ritmo c'è. Il rapporto tra protagonisti, trama poliziesca e un po' ironia è ben equilibrato.
I personaggi sono ben studiati e caratterizzati. Il connubio tra i due funziona.
Niente eccessi o abuso di sangue e complicazioni.
◼ si può dare di più
Direi che tre episodi a stagione sono pochi.
◼ avviso ai naviganti
L'assenza di esagerazioni e complicazioni, lo rende un prodotto quasi leggero. Può non piacere a chi ama le personalità borderline perse in labirinti dalle mille sfaccettature... ma credo che tornare alla normalità faccia bene. Il "classico" funziona sempre.
Commenti
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